domenica 16 marzo 2025

COORDINAMENTO NO INCENERITORE FUSINA COMUNICATO STAMPA

 


14 MARZO 2025

il progetto perde anche la stampella di Brugnaro, ora la Regione chiuda definitivamente il procedimento.

Il Coordinamento No Inceneritore Fusina rivendica come un proprio successo l'improvviso dietro front del Sindaco Luigi Brugnaro sull'inceneritore di ENI Rewind, e ora chiede conto alla Regione Veneto mettendo in guardia su possibili inganni e insidie. Il Coordinamento chiarisce così la propria posizione:
Dopo oltre due anni di contestazioni, di inchiesta scientifica, di centinaia di osservazioni e massicce mobilitazioni come la manifestazione dello scorso 1 giugno con 5.000 persone in piazza, finalmente possiamo dire che il progetto di ENI Rewind si sta sgretolando. Senza l'azione dei comitati questo eco-mostro sarebbe già passato e invece, non solo è ancora fermo al palo, ma ora perde anche una stampella fondamentale: quella offerta dalla Giunta Brugnaro che fino a questo momento aveva di fatto sostenuto il progetto. Sia chiaro però che non ci accontentiamo di semplici dichiarazioni rilasciate alla stampa a pochi mesi dalle elezioni amministrative. Se il Sindaco di Venezia è convinto di quello che dice, abbia il coraggio di affrontare il Consiglio Comunale straordinario chiesto pochi giorni fa dalle opposizioni, e in quella sede si sancisca una volta per tutte che anche il Comune di Venezia, dopo il Comune di Mira guidato dalla Giunta Dori, è contrario alla realizzazione di questo impianto, pensato per bruciare 190.000 ton/anno di fanghi avvelenati da PFAS e altre sostanze nocive a due passi da Malcontenta”.

Il Coordinamento non manca di cogliere ambiguità nelle dichiarazioni di Brugnaro:
Da quanto apprendiamo, il Sindaco veneziano dice no all'inceneritore per fanghi, ma in linea di principio non contesta questa soluzione, né si preoccupa dell'impatto che questa può determinare sull'ambiente e sulla salute della popolazione. Una posizione quanto meno ambigua, che in realtà lascia spazio alla possibilità per Veritas di gestire il business dello smaltimento dei fanghi inquinati nell'impianto di Fusina e in particolare nella seconda linea in fase di costruzione. Così come ambigua e contraddittoria appare la posizione sulle bonifiche, visto che è stata proprio l'amministrazione comunale di Venezia a far fallire il progetto di riqualificazione del “Vallone Moranzani” e a opporsi allo spostamento della San Marco Petroli”.
Il Coordinamento torna poi ad incalzare la Giunta regionale di Luca Zaia, attore politico fondamentale in questa vicenda: “I Sindaci dei due Comuni che dovrebbero ospitare l'impianto hanno espresso la loro contrarietà, l'Istituto Superiore di Sanità ha messo in guardia sui pericoli per la salute, il CNR ha evidenziato tutti i rischi derivati dal processo di incenerimento dei PFAS. Ormai la Regione Veneto ha tutti gli elementi per chiudere definitivamente questo procedimento e avviare finalmente un confronto serio e partecipato per trovare soluzioni alternative e sostenibili al problema della gestione dei fanghi e dei rifiuti. Non ci sono più giustificazioni per rinviare questa decisione
”.

Infine i comitati sottolineano una volta di più come questo tipo di scelte dipendano soprattutto da decisioni politiche più che tecniche:
Affermare che l'approvazione di progetti come quello di ENI dipenda solo da procedure tecniche e amministrative è pura ipocrisia; le dichiarazioni di Brugnaro dimostrano ancora una volta che la politica quando vuole decide. Ma noi diciamo anche che le decisioni sul futuro dell'area di Porto Marghera non possono più essere appannaggio delle lobby e degli amministratori di turno, devono vedere il coinvolgimento pieno e diretto non solo dei lavoratori e delle lavoratrici, dei sindacati e delle varie associazioni di categoria, ma anche della popolazione che vive intorno a una delle zone industriali più inquinate d'Europa. Vale per il nucleare, rispetto al quale ribadiamo la nostra totale contrarietà, per le bonifiche e ovviamente per gli inceneritori e gli altri impianti pericolosi”.

 

Coordinamento No Inceneritore Fusina

 

 

 

 

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